Nel 1922, padre Leone Ossola da Caluso dei padri cappuccini piemontesi, futuro fondatore della parrocchia di Sant’Ippolito, riesce ad ottenere su via Matilde di Canossa, dove ora è il Campo Artiglio, alcune baracche per dire messa tutte le domeniche e lì nel 1926 le suore Sacramentine di Bergamo iniziano a prestare la loro assistenza. In quelle baracche, 150 bambini poveri del quartiere ricevono i primi rudimenti scolastici. Nel 1930 Padre Leone ottiene dalla Contessa Ella Della Torre e Tasso un finanziamento di 40 mila lire per costruire l’Asilo che viene inaugurato nel gennaio del 1931. L’Asilo diventa il centro delle attività delle Suore Sacramentine nella zona anche per le funzioni religiose (fino al 1934 quando viene costruita la chiesa di Sant’Ippolito). Nel febbraio 1934 le Suore sono in grado di aprire una scuola elementare privata e l’Asilo Sant’Ippolito diventa Scuola Villa Sant’Ippolito. Il 14 marzo 1944 alle ore 11.30 durante un bombardamento aereo viene centrato l’Asilo parrocchiale che viene distrutto per due terzi e periscono 9 suore. Ma i bambini sono tutti salvi grazie a quelle suore che avevavno appena fatto chiudere l’asilo (si dice per un sogno premonitore). La ricostruzione termina nel 1947 e da allora crescono le esigenze dell’Asilo; nel 1958 vengono costruiti nel terrazzo tre nuovi locali. Nel 1967 papa Paolo VI va in visita pastorale. Nel 1989 le Suore sono costrette a chiudere la Scuola Elementare e nel 1993 chiude anche la scuola materna e l’edificio viene venduto dal Vicariato all’AGESCI (Associazione Regionale degli Scout).